Cervo con polenta


Negli ultimi mesi sono stata pressoché totalmente assorbita dal lavoro ed ho ritenuto di non condividere i miei parchi – e tristissimi – pasti… fortunatamente è arrivato anche il periodo natalizio e con esso sono riuscita a cucinare un minimo!

Oggi vi propongo il cervo con polenta; personalmente amo la selvaggina e cucinato in questo modo anche quel sentore di selvatico, che per alcuni è troppo presente, svanisce quasi del tutto!

Vi servono:

  • mezzo kg di polpa di cervo
  • vino rosso q/b per marinare la carne
  • abbastanza foglie di alloro
  • 1 spicchio d’aglio
  • maggiorana e rosmarino a paicere
  • mezzo etto di lardo o pancetta lardellata
  • 1 cipolla
  • 1 carota

Per prima cosa dovete mettere a bagno la vostra carne, tagliata a cubotti, per una notte nel vino rosso, con carota, alloro, erbe varie, e cipolla.

Il giorno seguente la sgocciolate e la fate rosolare con burro ed un soffritto di cipolla e lardo tagliato fine fine; quando è bella rosolata aggiungete altro vino rosso (abbondante) e lasciate cuocere per circa 70 minuti.

Non avendo tempo vi ho abbinato la polenta già pronta – non odiatemi – ed il risultato devo dire che meritava anche se la foto, scattata di fretta e last minute, non rende.

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Zuppa di pesce


L’altro pomeriggio, terminato un corso, avevo un po’ di tempo e quindi ho deciso di viziarmi e viziare, preparando questa ricetta molto – ma molto – gustosa e leggera…anche se l’aver “esagerato” con le dosi ci ha portati a stramazzare sul divano al termine 😉

Ho utilizzato (dose consigliata per 4 persone o 2 parecchio affamate):

  • 2 filetti da 250 gr di scorfano
  • 1 rete di lupini (vongole)
  • 1 rete di cozze
  • 600 gr di passata di pomodoro
  • 1 cipolla piccola
  • 3 totani abbastanza grandi
  • 350 gr di code di gamberoni
  • mezzo litro di vino bianco secco
  • peperoncino e olio evo q.b.

Per prima cosa ho fatto aprire, dopo averle pulite, le cozze e le vongole, in due padelle con coperchio separate, aggiungendo in ciascuna soltanto – oltre ai molluschi – 1 dl di vino bianco. Una volta aperte le ho sgusciate quasi tutte, sia vongole che cozze, e messe da parte.

Ho successivamente pulito i totali e tagliati ad anelli ed ho tritato la cipolla; ho messo quest’ultima in una pentola capiente con un paio di cucchiai di olio e, diventata bionda, vi ho aggiunto i totani che, dopo circa 5 minuti, ho sfumato con il restante vino bianco. Trascorsi altri 10 minuti, con l’alcol evaporato, ho aggiunto la passata di pomodoro (con un pizzico di sale e un peperoncino secco) e 150 cl di acqua ed ho lasciato cuocere a fiamma media e poi bollire per circa 30 minuti.

Ho quindi affettato a cubetti di 1 cm circa lo scorfano e ho sgusciato le code di gamberoni che, essendo stati surgelati, ho aggiunto dopo i 30 minuti di cui sopra. Dopo altri 5 minuti ho aggiunto lo scorfano e, a distanza di altri 8 minuti vongole e cozze.

Ho lasciato quindi cuocere per altri 5 minuti ed ho servito con del pane abbrustolito.

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Sformato salato di zucchine


Sono a dieta…o almeno tento di esserlo, per tale ragione non ho più pubblicato nulla anche perché – e qui sono sicura che la maggior parte delle donne potranno capirmi – il solito petto di pollo o simile….è di una tristezza infinita sebbene buono. Ad ogni modo l’altra sera, affamata come pochi altri giorni, ho deciso di provare questa ricetta che devo dire esser molto gustosa ma leggera.

Prendete:

  • 500 gr di zucchine 
  • 1 mozzarella light
  • 100 gr di pancetta 
  • 80 gr di parmigiano  (se non l’avete non preoccupatevi, io l’ho sostituito con 150 gr di scamorza tagliata a fette sottili sottili una parte e l’altra a cubetti)
  • 4 fette di emmental (io ho compensato anche questa mancanza con la scamorza di cui sopra)
  • 2 uova
  • Pangrattato q.b.

Per prima cosa tagliate a cubetti molto piccoli le zucchine e le ponete in una ciotola insieme alle uova, a metà scamorza e alla mozzarella tagliate a cubetti e amalgama; quindi fate rosolare la pancetta a cubetti in padella e aggiungetela al composto. Con un pezzo di carta da cucina imbevuto di olio ungete una teglia per torte e la spolverate con il pangrattato, in modo omogeneo. Coprite (o disponete a piacere) il composto livellato con la restante scamorza affettata sottilmente. Versate il tutto e infornate per 40 minuti a 180 gradi.

Polenta, carne e funghi


Persevero con il ciclo “voglio dimagrire ma mangiare cose buone e super saporite” e questo piatto ne è un chiaro esempio.

A parte preparare la polentina morbida, ho optato per una sorta di “pasticcio” di carne macinata e porcini.

Mi sono fatta preparare circa 3 etti di macinato scelto dal macellaio di fiducia, quindi ho riesumato dei bellissimi porcini dal freezer. Ho dapprima fatto saltare in padella con mezza cipolla piccola la carne, sfumandola con il vino bianco e aggiungendo un cucchiaino di concentrato di pomodoro, quindi nella padella accanto ho preparato i classici funghi trifolati (di cui trovate già la ricetta). Quando i funghi erano quasi pronti li ho uniti alla carne così da insaporire il tutto e, da ultimo… buon appetito! Come vedete anche una ricetta estremamente leggera può essere molto gustosa!

p.s. se volete la ricetta nel dettaglio per comodità scrivete pure qui sotto nei commenti ^_^

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Moscardini con la polenta


Ahimè nell’ultimo periodo sono riuscita raramente a cucinare qualcosa di buono e, quelle rare volte, mi sono dimenticata di fotografarlo….detto ciò questo piatto è assai semplice ma senza dubbio gustoso, anche se andrebbe la polenta bianca (che non ho reperito nella fretta) anziché quella gialla.

per due persone (dose abbondante):

  • 600 gr di moscardini (poi si riducono con la cottura, perdendo i liquidi)
  • la dose consigliata sulla confezione per la polenta istantanea (così da guadagnare un po’ di tempo) ossia 3 bicchieri d’acqua e uno di farina di mais
  •  1 bicchiere di vino bianco secco
  • 600 gr di polpa di pomodori (io ho usato quella fatta da me)
  • 1 spicchio d’aglio
  • prezzemolo tritato se piace
  • olio EVO
  • sale
  • peperoncino in polvere
  • mezza cipolla piccola
  • olive nere se vi piacciono

In una padella molto ampia mettete lo spicchio d’aglio e 3 cucchiai d’olio; dorato l’aglio aggiungete la mezza cipolla tagliata finemente e dopo altri 5 minuti i moscardini debitamente lavati, li spruzzate con il vino e lo lasciate evaporare. Aggiungete in seguito il pomodoro e un bicchiere d’acqua all’occorrenza, salate e mettete peperoncino a piacere e lasciate cuocere a fuoco moderato per circa 35 minuti.

Quando sono quasi pronti aggiungete ai polpette le olive tagliate a rondelle e il prezzemolo ed iniziate parallelamente a preparare la polenta, da servire incandescente ;-).

Il mio piatto non si presenta bene – sai che novità! anche perchè ho avuto un piccolo contrattempo e ho atteso 5 minuti ad impattare la polenta che quindi non era perfettamente “liquida” – ma il gusto è stato molto apprezzato ^^

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Involtini di melanzane


Se l’anno scorso sono stata sommersa di zucchine, quest’estate si è caratterizzata per una eccezionale produzione di melanzane e questa ricetta ne è la prova; se così non fosse stato, infatti, non avrei avuto dubbi sull’impiego della melanzana gigante: fritta! Ad ogni modo ho utilizzato per una teglia di involtini:

  • una melanzana di grandi dimensioni,
  • 400 ml di passata di pomodoro,
  • olio evo, sale e peperoncino q.b.,
  • due mozzarelle light,
  • un mazzo di basilico fresco,
  • 100 gr di pancetta,

tagliate la melanzana a fette sottili che cospargete di sale e lasciate risposare circa 15 o 30 minuti, a seconda del tempo a disposizione. Affettate quindi la mozzarella e la mettete da parte, scaldando nel mentre la vostra piastra e fate un bel sugo di pomodoro con la polpa, l’olio evo, il peperoncino (se vi piace, ma poco) e il basilico fresco, conservandone qualche foglia da parte.

Togliete il sale dalle melanzane e le piastrate, quindi disponete su ciascuna una fetta di pancetta e una di mozzarella e avvolgete, dando la tipica forma dell’involtino.

Disponete gli involtini così ottenuti uno accanto all’altro in una teglia da forno e ci versate sopra un po’ (vedete voi, non dovete irrorarli) di sugo di pomodoro. Infornate a 180° per 10 minuti, da ultimo quando servite potete decorare con qualche altra foglia di basilico.

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Risotto con crema di zucchine e polpa di granchio


Una ricetta nata per caso, per una cena last minute, con quello che avevo in casa, ma che si è rivelata essere un’ottima soluzione per un piatto leggero, poco calorico e dalla chiara nota estiva. Ho utilizzato:

  • 250 gr di riso carnaroli,
  • 2 zucchine medie del mio orto,
  • 200 gr circa di polpa di granchio
  • 400 ml circa di brodo vegetale – se non ne avete in casa potete utilizzare il dado
  • un cipollotto
  • un goccio di olio evo
  • un bicchiere di vino bianco secco

Per prima cosa ho tagliato finemente il cipollotto e lo messo in padella con un goccio di olio evo, nel mentre ho tagliato le zucchine (non perdete tempo a tagliarle a fette sottili, tanto dopo andranno frullate) e le ho unite al cipollotto. Dopo qualche minuto ho versato in padella una tazza di brodo bollente e ho lasciato cuocere a fuoco medio.

Prendete poi la vostra pentola per risotti e fate tostare il vostro riso, quindi lo sfumate con il vino bianco e, una volta evaporato l’alcol, vi unite il brodo. Quando le verdure sono pronte (5 o 10 minuti al massimo) le frullate con un pizzico di sale e pepe e il liquido della padella, mettendo tutto da parte. Proseguite la cottura del riso e quando mancano 5 minuti lo “mantecate” con la vostra crema e vi aggiungete la polpa di granchio (se avete una pescheria di fiducia bene, altrimenti è buona anche la polpa che trovate al supermercato al banco pesce).

Come sempre i miei piatti non sono particolarmente belli (anche perché quando inizio a cucinare ho sempre una fame…!) ma in genere vengono apprezzati… fatemi sapere!

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