Cous cous ai frutti di mare


Non si tratta di una ricetta particolarmente elaborata ma ciononostante è ricca di gusto e semplice da realizzare… l’ho vista per puro caso e poiché qualcuno a casa ama particolarmente il cous cous ho deciso di provarla. Che dire, esperimento riuscito!

Dosi per 2 persone:

  • 190 gr di cous cous precotto (ahimè il tempo per prendere e preparare quello classico non ce l’avevo, ma onestamente è venuto buono, quindi don’t worry)
  • 190 gr di acqua bollente
  • mezza rete di vongole e mezza di cozze
  • due calamari medi
  • 6 pomodorini
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • olio Evo
  • 2 spicchi d’aglio
  • una cipolla piccola
  • pizzico di peperoncino
  • filo di prezzemolo se piace

Per prima cosa preparate i frutti di mare. In una padella con un goccio d’olio mettete due spicchi d’aglio e fate aprire le vongole, le sgusciate, salvo qualcuna, e le mettete da parte l’acqua delle vongole filtrata che poi userete per il cous cous (con aggiunta di altra, naturalmente, ma sarebbe un peccato gettare questa poiché molto saporita). Pulite quindi i calamaretti, li tagliate a rondelle e li fate scottare nell’acqua salata per 5 minuti. Da ultimo pulite le cozze e fate aprire anche quelle in padella.

In una padella ampia versate due cucchiai di olio e fate saltare una cipolla piccola tagliata finemente e i vostri pomodorini, poi aggiungete un cucchiaio di concentrato e un mestolo di acqua calda, nonché i vostri molluschi etc preparati. Fate rosolare il tutto per qualche minuto con un ciuffetto di prezzemolo e un pizzico di peperoncino.

Nel mentre preparate il cous cous: in una ciotola ponete la stessa quantità di acqua calda e cous cous, coprite e attendente 5 minuti che assorba tutto il liquido. Versate il cous cous (sgranato con la forchetta, io avrei dovuto farlo meglio, ma pazienza) in padella, accendente il fuoco dolce e amalgamate il composto per bene prima di servire.

Come vedete non un piatto particolarmente complesso ma senza dubbio saporito e veloce.

 

20160505_204832

Annunci

Sablés viennesi


Ricetta tratta dal libro di Laduree… come primo tentativo non male ☺
Vi occorrono per 20 biscotti medi:
– 75 gr di zucchero a velo
– un pizzico di vaniglia in polvere
– un albume
– 225 gr di farina 00
– 190 gr di burro temperatura ambiente 
– un pizzico di fior di sale.

Lavorate il burro con il fior di sale fino ad ottenere una crema.
Aggiungere poi – avendo cura di mescolare per bene ogni volta, non mettete un altro ingrediente se il primo non s’è assorbito – zucchero a velo, vaniglia in polvere a albume.
Nel frattempo preriscaldate il forno a 150 gradi.
Ora setacciate la farina che poi aggiungerete al composto. Quando sarà omogeneo rivestite una teglia di carta forno, quindi lo mettete in una sac à poche o in una siringa (servirebbe la forma a stella) e formate dei biscotti (forma a piacere).
Lasciate riposare al freddo i biscotti cosi il burro si rapprenderà e dopo una mezz’ora infornate. Fate cuocere 15 Min o 20, a seconda dei forni.
Servite freddi.

image

Cous cous di verdure


Per ovviare al classico riso freddo, oggi per pranzo abbiamo optato per un leggero cous cous di verdure.
– 250 gr di cous cous, da far rinvenire con l’acqua calda per una decina di minuti (poi da sgranare)
– una melanzana media
– una zucchina media
– un pomodoro
– sugo di pomodori freschi appena fatto per condirlo successivamente
– olive
– basilico fresco
– pinoli

Mentre il cous cous rinviene fate saltare in una padella la zucchina tagliata fine a cubetti con solo un goccio d’acqua, idem (a parte) per la melanzana, con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio.
Unite al cous cous la verdura, tutta tagliata fine a cubetti, basilico fresco spezzato con le mani, le olive e i pinoli saltati appena.
Peperoncino e sugo di pomodoro fresco a parte, da condire il tutto, a piacere.
Leggerissimo e sostanzioso. Divino.

image

Semifreddo Chantilly, meringhe e frutti di bosco


Come tutti i miei dolci anche questo si attesta a livello esperimento che ha avuto origine da una commistione di elementi: il caldo africano di questi giorni e il desiderio di festeggiare una ricorrenza ☺
Vi servono:
– 175 gr di biscotti (a voi la scelta tra i classici oro saiwa, mc digestive etc)
– 80 gr di burro
– per le meringhe vi rinvio alla ricetta e circa le dosi, avete completa discrezione https://cucinaperstudenti.wordpress.com/2015/03/15/zabaione-e-meringhe/
– marmellata ai frutti di bosco
– per la crema Chantilly (NB non é crema pasticcera più 30% di panna, quella é la crema diplomatica, almeno così mi disse un amico pasticcere tempo fa) : Panna fresca 250 ml, Zucchero al velo 50 gr e Vaniglia 1 bacca, qualora voleste fare un solo strato… avendo optato per una torta abbastanza “alta” ho aumentato le dosi di un terzo
(Queste dosi per una bella torta, diametro , 18)

Per prima cosa fate le meringhe, seguendo il link sopra.
Dopo di che sbriciolate i biscotti per bene e li amalgamate con il burro fuso, quindi prendete la tortiera e la imburrate così poi trasferire la torta su di un piatto sarà un gioco da ragazzi. Fate uno strato compatto di biscotti che sarà la base del semifreddo e mettete in frigo 15 Min almeno.
Sbriciolate metà delle meringhe sopra la base quando sarà pronta e le meringhe non saranno più ustionanti e rimettete in frigo.
Passate pertanto alla crema:
(Premessa: se non avete o non avete trovato la stecca di vaniglia potete usare una bustina di vanillina)
Prendete una ciotola a bordi altri, vi versate la panna (mi raccomando che sia freschissima) e dopo aver aperto pr il senso della lunghezza la stecca di vaniglia, la raschiate ed i semini verranno uniti alla panna.
Lasciate questa crema in frigo per una notte coperta,altrimenti si avete usato una bustina di vanillina, potete montarla subito con le fruste elettriche e, quando sarà ben ferma, aggiungete anche lo zucchero a velo gradatamente.

Prendete quindi la vostra base con meringhe e fate il vostro strato di crema, dopo di che andrà tutto in freezer per qualche ora. (Potete anche fare come me per comodità: cucinate dopo cena così da lasciare il composto in freezer tutta notte).
Da ultimo decorate con marmellata di frutti di bosco (leggermente diluita se volete aggiungere anche la frutta fresca) e meringhe.
Dolce semplice, spartano, ma buono ☺
image

(Commento ex post: evitate lo strato di meringhe tra la base e la crema e sarà più facile da tagliare ☺)

Cheesecake yogurt e albicocche


Con l’arrivo della bella stagione mi piace utilizzare per i dolci la frutta fresca delle mie piante. Avendo sovrabbondanza di albicocche ho deciso di provare a realizzare questo dolce veloce, come tutti quelli che propongo o quasi, e leggero (salvo poi mangiarne metà in due per pasto). Vi occorrono, per un diametro di circa 22 cm: – 150 gr di biscotti secchi a scelta – 65 gr burro – 350 gr di yogurt magro – 200 gr di philadelphia light – colla di pesce, 10 gr – marmellata di albicocche – albicocche fresche a piacere (io ho usato circa un kg) Per prima cosa tritata i biscotti secchi e li unite al burro fuso; quando si saranno amalgamati bene prendete la vostra tortiera imburrata o meno (a seconda che sia usa e getta oppure no) e formate la base (ben compatta) che poi dovrà riposare in frigo almeno 15 minuti. Ora passiamo al ripieno. Mettete a mollo la colla di pesce in acqua fredda (circa 10 minuti) e nel mentre mettete il philadelphia in una ciotola, aggiungete lo yogurt e montate con le fruste elettriche. Quando la colla di pesce si sarà ammorbidita la sciogliete in un pentolino con un goccio di acqua e poi la unite al composto di latticini. Ergo versate il composto omogeneo e cremoso sopra la base di biscotti e livellate bene. Mettete il tutto in frigo a riposare per circa 4 ore. Dopo di che io ho steso un sottilissimo velo di marmellata di albicocche sulla torta, ho disposto la frutta tagliata a piacere e, per evitare di farla annerire ed ottenere una lucentezza pari a quelle della pasticceria, ho sciolto in una ciotolina due cucchiai abbondanti di marmellata di albicocche con un cucchiaio di acqua calda e quindi ho spennellato la frutta. A questo punto si rimette il composto in frigo un altro paio di ore ed è pronto. image