Crostata con marmellata di fichi home made


Di rientro dalle vacanze, giusto perché “non” ho mangiato come se non ci fosse un domani, una piccola coccola: crostata (solita pasta frolla) con marmellata di fichi fatta in casa!

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Che dire, se vi capita il Portogallo merita, buona la cucina locale, sarà che mi piacciono i piatti saporiti, anche con aglio etc, ma mi sono innamorata del bolo de banana (una torta), il bolo do caco (aperitivo) e, infine, la mia nuova passione: patelle!!! (Con aglio e noce di burro)

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Torta alle pere


Sempre per il ciclo “torte pronte in pochi istanti”, questa tortina con base di pasta frolla (solita ricetta che trovate già riportata in altri post come in questo della crostata con marmellata di amarene ) e pere, direttamente dalla mia pianta, le prime.
Prendete 3 pere medie, tagliate a tocchetti e fate saltare in padella con un dito di vino bianco e cannella,senza zucchero.
Farcite la vostra torta e infornate per 40 minuti a 180 gradi.
Semplice e molto buona.

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Crostata con marmellata home made di amarene


Dolce semplice ideale a fine pasto o per colazione.
Per la pasta frolla:
– 2 etti farina 00 setacciata
– un etto di burro
– un pizzico di sale
– due tuorli d’uovo
– 50 gr di zucchero
– una busta di vanillina (o la scorza di un limone, a me non piace).

Lasciate riposare la pasta al fresco un’ora, poi stendete e foderate la vostra tortiera imburrata o con la carta forno.
Farcite con la marmellata che preferite, io ho usato la mia di amarene (un kg di amarene snocciolate e mezzo kg di zucchero, lasciate cuocere per mezz’ora a fuoco dolce, poi frullate con il mixer ad immersione; per vedere se é pronta mettete una goccia all’inizio del piatto e inclinate in verticale, se si ferma a metà é pronta) e, infine, infornate a 180 gradi per mezz’ora.

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Torta di grano saraceno e mirtilli rossi


Il mio dolce preferito tra quelli “fatti in casa”, ho detto tutto. Se vi viene – cosa di cui non dubito – farete un figurone peraltro poiché é veramente gigante…insomma, niente a che vedere con le tortine tristi che si vedono in giro ogni tanto 😉
Vi occorrono:
– 250 gr di burro morbido
– 250 gr di zucchero semolato (fate anche 220)
– 6 uova
– 250 gr di farina di grano saraceno (un po’ difficile da reperire, lungi da me il voler fare pubblicità ma l’ho trovato all’Eurospar)
– marmellata di mirtilli rossi (idem sopra sulla reperibilità)
– 250 gr di mandorle tritate
– 1 bustina di vanillina o zucchero vanigliato.

Per prima cosa montate a mano il burro morbido con 150 gr di zucchero, a cui successivamente aggiugerete le mandorle tritate, la farina e lo zucchero vanigliato o vanillina, ottenendo un composto omogeneo.
In altra ciotola montate a neve gli albumi e il resto dello zucchero (i tuorli vanno nella prima ciotola insieme al composto omogeneo precedentemente ottenuto).
Unite il contenuto dei due recipienti, mescolate lentamente dal basso verso l’alto nel tentativo di non smontare gli albumi montati a neve ferma e versate tutto in una tortiera di 24 cm (potete ungerla con il burro o mettere la carta forno…io l’ho unta con un filo di olio di mandorle e spolverata con pangrattato…É un esperimento, secondo il mio gusto).
Fate cuocere in forno a 180 gradi per un’ora.
Quando la torta sarà fredda la tagliate a metà in senso orizzontale e la farcite con la marmellata di mirtilli rossi.
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Zabaione e Meringhe


L’ideale per una dolce colazione a due, domenicale:

Per lo zabaione vi occorrono:

  • 3 tuorli (attenzione che non vi siano albumi)
  • 3 cucchiai di zucchero semolato
  • 3 mezzi gusci di uova di marsala secco

Mescolate in una pentolina i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto omogeneo che, tolto il cucchiaio di legno, da solo fa delle piccole bolle… indicativamente dovete mescolare energicamente per 10 minuti.

Vi unite a quel punto i tre mezzi gusci di marsala e fate cuocere a bagno maria sul fuoco per circa 10 minuti abbondanti, poco più… ve ne accorgerete perché il composto avrà la consistenza di una crema vera e propria.
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Meringhe:

  • 3 albumi residui
  • 100 gr di zucchero semolato
  • 100 gr di zucchero a velo che andrà setacciato

Prendete una ciotola, montate gli albumi con lo zucchero semolato, a neve ferma, dopo di che unite lentamente lo zucchero a velo setacciato.

Mettete il composto nella sac a poche o più semplicemente in un sacchetto di plastica a cui taglierete un’estremità e date forma alle vostre meringhe sulla carta forno.

Infornate per 2 ore circa a 80°.

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Torta da colazione / merenda


Questa che vi propongo é una semplicissima tortina che si realizza in pochi minuti e che vi risolve il problema colazione / merenda. Servono:

– 2 etti di farina 00
– 50 Gr di zucchero
– 1 etto di burro
– 1/2 bustina di lievito per dolci
– 2 tuorli
– marmellata a piacere, io l’ho usata di prugne
– 50 gr di mandorle macinate
– 5 amaretti
e zucchero a velo per decorare.

Setacciate la farina dopo di che aggiungete nella ciotola lo zucchero, il burro fuso, il lievito e i due tuorli.
Mescolate così da formare una sorta di pasta frolla rivisitata e quando avrete la classica palla di impasto, la lasciate riposare dedicandovi al ripieno.
Tritate 50 Gr di mandorle e gli amaretti e amalgamate con la marmellata prescelta.
Stendete quindi la vostra pasta e create la base in uno stampo di circa 22 cm, versate il ripieno e quindi ricoprite con la restante pasta.
Mettete in forno – preriscaldato – per 45 minuti a 180 gradi.

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Cornetti di pan brioche


Questa è la classica ricetta che vi farà fare un figurone – in caso di riuscita, ma a tal proposito sono abbastanza sicura – con i vostri commensali o la vostra dolce metà: sono ideali da servire con affettati, farciti, oppure con nutella o marmellata di prima mattina.

Non sono complicatissimi da preparare e poi potete farli mentre studiate o lavorate da casa, necessitando di un tempo non proprio ridotto di lievitazione.

Vi occorre (con queste dosi avrete 10 brioche circa, a me ne sono uscite 9 perché un paio le ho fatte un po’ troppo grandi) :

  • 250 gr di farina 00,
  • 120 ml di acqua
  • un cucchiaino di sale
  • un cucchiaino di zucchero
  • 30 gr di burro
  • un cubetto di lievito di birra ( dipende da quale comperate, la dose sarebbe di 7 gr)

per la decorazione sopra:

  • un tuorlo
  • 2 cucchiai di acqua
  • semi di sesamo / zucca / papavero, insomma, ciò che preferite

Per prima cosa dovete far sciogliere il lievito con un cucchiaino di zucchero e l’acqua tiepida, lasciandolo riposare per 15 minuti circa. Nel mentre prendete una ciotola più grande con la farina e un altro cucchiaio di zucchero, fate il classico buco al centro e versate il lievito quando sarà sciolto, con il burro a temperatura ambiente tagliato a pezzetti.

Impastate per bene e poi aggiungete il cucchiaino di sale; una volta ottenuto un impasto omogeneo lo stendente ottenendo circa un rettangolo, da cui andrete a tagliare dei triangoli di uguali dimensioni (cosa che a me non è riuscita proprio bene, ma la prossima volta sarò più precisa 😉 ): ad ogni triangolo corrisponderà un cornetto.

Cercate di allungare un attimo il vostro triangolo e poi lo arrotolate, partendo dalla base ampia, fino alla punta che andrà sotto al corpo del cornetto. Le brioche così ottenute andranno disposte sulla vostra teglia con la carta forno e, a questo punto, dovranno lievitare al caldo (ad esempio nel forno tiepido o dove preferite) per circa 2 ore o poco più.

Quando sarà trascorso questo tempo, se vorrete decorarli con semi vari etc – cosa che non ho fatto perché, lo ammetto, ho deciso all’ultimo momento di prepararli e quindi non ho fatto in tempo ad acquistare i vari semini – spennellate i vostri cornetti con il tuorlo sbattuto con 2 cucchiai di acqua (formerà una specie di colla naturale) e poi li cospargerete con i semi prescelti.

Da ultimo cuocete nel forno preriscaldato a 200° per 20″.

Quando saranno pronti li tirate fuori e, una volta tiepidi, li potrete farcire a piacere.
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