Meatballs light


Se avessi il metabolismo del mio microcane (non di Pug) non avrei bisogno di pensare queste ricette…ahimè fino a quando il metabolismo non deciderà di svegliarsi…. condividerò con voi queste “trovate” per non rinunciare al gusto ma soltanto a qualche centinaio di kcal.

  • un petto di pollo o tacchino  medio grande
  • un paio di fette di mortadella
  • un uovo grande
  • 60 gr di parmigiano
  • spezie varie a piacere (io resto sul classico)
  • sale e peperoncino a piacere
  • olio per friggere
  • pangrattato
  • 500 gr di polpa di pomodoro

Ho dapprima fatto bollire il petto di pollo, quindi l’ho macinato insieme alla mortadella e ho messo tutto in una ciotola con un uovo, erbette aromatiche e il parmigiano grattugiato e quindi ho amalgamato il tutto e fatto delle palline che ho passato nel pangrattato e poi fritto in abbondante olio fino alla loro doratura.

Parallelamente ho preparato un bel sugo di pomodoro con la polpa di pomodoro, olio, uno mezzo spicchietto d’aglio tritato, sale/peperoncino e basilico.

Ho da ultimo fatto “rosolare” le polpette nel sugo ristretto (lasciato cuocere a fiamma dolce circa 15 o 20 minuti) 5 minuti e poi ho servito.

Omelette a modo mio con pecorino, basilico e speck


La voglia di accendere i fornelli, a causa del caldo, scarseggia in questo periodo. Tra i piatti di più immediata realizzazione sicuramente posso annoverare questo. Vi occorrono:

  • 2 uova
  • 40 gr di speck
  • 20 gr di pecorino grattugiato, sostituibile con altro formaggio a piacere
  • un bel mazzo di basilico fresco
  • una noce di burro

Per prima cosa in una ciotola abbastanza capiente rompete le vostre uova e vi aggiungete il pecorino, quindi le sbattete un minimo con una frusta o una forchetta, dopo di che lavate il basilico, lo spezzettate grossolanamente e lo unite al composto, mescolando di nuovo.

Fate scaldare in una padella la vostra noce di burro e una volta scioltasi versate il composto. cuocete un paio di minuti da un lato e poi dall’altro; quando girate la vostra omelette la farcite con le fette di speck e la chiudete. Abbassate da ultimo la fiamma al minimo e la fate cuocere ancora un minuto così, per far sciogliere il “grasso” del salume.

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Polpette di zucchine


Anche se non ai livelli della scorsa estate, anche quest’anno le mie piante producono zucchine in abbondanza e così, per variare, ho provato questa ricetta. Esperimento riuscito!

Ecco le dosi per un vassoio di polpettine:

  • 250 gr di patate
  • 250 gr di zucchine
  • 70 gr di pecorino grattugiato
  • 100 gr di farina 00
  • 2 uova
  • 100 gr di pangrattato circa
  • un ciuffo di erba cipollina
  • sale e pepe q.b. e olio per friggere

Per prima cosa fate lessare le patate con la buccia e nel mentre grattugiate (o tritate) le zucchine lavate e pulite per poi metterle da parte in un colino a fori stretti per far rilasciare loro l’acqua. Quando le patate sono pronte le sbucciate e schiacciate, come per un purè in una ciotola e vi unite le zucchine, il pecorino, sale e pepe, nonché l’erba cipollina tritata (la quantità varia a piacere). Lavorate il tutto con le mani e poi formate delle palline che metterete in frigo almeno un quarto d’ora. Trascorso questo tempo le passate prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto e da ultimo nel pangrattato e friggete (mi raccomando, regolatevi con i tempi affinché l’olio sia bollente) per 4 minuti o finché non saranno belle dorate.

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Crespelle di salmone e gamberi


Una variante rispetto alle più classiche crespelle con besciamella, formaggio e prosciutto o con i funghi.

Le dosi che vi metto qui sono per 3 / 4 persone a seconda dell’appetito di ciascun commensale… poi le dimezzate a piacere e comunque potete congelarle. Vi dovete procurare:

  • 100 gr di farina
  • 3 uova
  • 2 bicchieri di latte
  • besciamella (pronta oppure potete farla, non è complicata)
  • 50 gr di gamberi
  • 100 gr di salmone, in cui sono inclusi anche quelli per la “decorazione”
  • erba cipollina se vi ricordate.

Per prima cosa prendete una ciotola capiente e vi mettete, mescolando bene, farina, latte freddo, uova e un pizzico di sale (potete anche aiutarvi con un frullatore); questo impasto dovrebbe riposare almeno un paio d’ore in frigo, ma io l’ho utilizzato subito e, soprattutto esteticamente, non essendo molto pratica, il risultato non è stato il top, tuttavia se avete il tempo, vedrete che meriterà.

Mentre riposa l’impasto preparate la besciamella o scaldate quella pronta, a questo punto prendete una padella antiaderente con una noce di burro e vi versate un cucchiaio di composto, a fuoco moderato e muovete la padella per far sì che il composto si distribuisca per tutta la superficie. Appena la crepe è dorata la girate.

Ogni crepe la adagerete su di un canovaccio da cucina così da farla raffreddare, quindi tritate grossolanamente con il coltello salmone e gamberi (dopo averli fatti saltare in padella con sale e pepe, previa pulizia e dopo averli sgusciati), li aggiungete alla besciamella e riempite le vostre crepes.

Potete decorare – ma anche no – con un pezzetto di salmone e un gambero.

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Polpette di melanzane e ricotta


Ottima alternativa vegetariana alle classiche polpette di cui io vado pazza. Prendete:

  • 2 melanzane
  • 1 uovo
  • basilico a piacere
  • una ricotta piccola
  • pane grattugiato e grana grattugiato q.b.
  • olio per friggere
  • una confezione di pelati o polpa di pomodoro
  • dado vegetale
  • peperoncino a piacere

Per prima cosa tagliate a metà le melanzane e le mettete in forno mezz’ora a 150 gr (dipende poi dal forno) coperte dalla stagnola, nel mentre tritate il basilico (un mazzetto) e mettete da parte.

Quando le melanzane saranno cotte le “scavate” e mettete la polpa in una ciotola, in cui aggiungete la ricotta, il basilico, grana e pane grattugiato quanto basta e da ultimo l’uovo. Amalgamate il tutto, formate delle palline e le friggete.

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Calamari in umido con polenta bianca


Adoro i calamari, posto ciò, avendo in casa la polenta già pronta (occorrerebbe morbida, così come sarebbero preferibili i calamaretti che non ho trovato), ho deciso di farli in umido.
Vi servono, per due persone, se volete un primo piatto anziché un antipasto:
– 800 o 900 gr di calamari
– 400 gr di polpa di pomodoro
-un peperoncino secco o polvere, a piacere
– uno spicchio d’aglio
– 3 cucchiai olio EVO
– prezzemolo tritato a piacere
– polenta già pronta (nel mio caso)

Pulite i calamari e, dopo averli tagliati ad anelli (lasciate interi i tentacolini) li fate saltare 5 Min in padella con l’olio. Dopo di che aggiunte il pomodoro, il peperoncino e mezzo bicchiere d’acqua e salate secondo i gusti. Lasciate bollire a fuoco medio per circa 30 minuti. Quando mancheranno soltanto 5 Min aggiungete uno spicchio (o mezzo) d’aglio tritato e prezzemolo a piacere (anche surgelato va benissimo).
Servite caldo su polenta, andrebbe morbida ma anche con quella a fette non é male.
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Torta salata con acciughe, mozzarella, basilico e pomodorini


Antipastino leggero o merenda nutriente, a seconda di come volete interpretarla.
Vi occorrono:
– 1 rotolo di sfoglia
– 8 filetti di acciughe sott’olio
– 8 pomodorini
– 2 uova
– 35 gr di grana grattugiato
– 3 mozzarelle da 100 gr l’una
– 3 cucchiai di pangrattato
– basilico a piacere
– sale e pepe

Stendete la vostra sfoglia in una tortiera e preriscaldate il forno a 200 gradi.
Tagliate le mozzarelle a fette e i pomodorini a metà. Cospargete il fondo con il pangrattato che andrà ad assorbire l’acqua delle mozzarelle,quindi in una ciotola sbattete uova, grana, sale e pepe.
Fate uno strato di mozzarelle, poi mettete i pomodorini e le acciughe. Rovesciate sopra le uova sbattute e terminate con basilico a piacere (io purtroppo avevo soltanto quello secco).
Infornate per 30 min a 200 gradi, lasciate raffreddare un attimo prima di addentare o l’ustione sarà assicurata.

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